Joao De Deus, il medium guaritore

In viaggio verso Abadiania, da Joao De Deus!!!

Chi sono

Utente: francescaguida
Nome: Francesca Palazzolo
Vivo in Friuli Venezia Giulia e dopo essere andata in Brasile a vedere con i miei occhi quello che avevo solo letto sul libro che trovi qui sotto, ho chiesto di diventare una Guida della Casa di Don Ignazio de Loyola. Se sei interessato a questo viaggio con me, scrivimi in privato a: francescaguidajoao [chiocciola] gmail.com







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domenica, 17 maggio 2009

Posso fare qualcosa anche adesso?

Lo so, partire per il Brasile non è un viaggio che si decide proprio in quattro e quattr'otto, vista la grande distanza e visti i costi che sicuramente questo implica... e quindi in tanti mi chiedete COSA potete fare finchè non vi sarà possibile partire verso Abadiania.

Innanzitutto dovreste sempre ricordare che l'energia non ha confini di nessun genere, e se credete nell'energia guaritrice, potete anche credere di riuscire a mettervi "in contatto" con la sala della meditazione (anche definita la "Stanza della Corrente") restando comodamente seduti a casa vostra (vi raccomando solo di tenere gli occhi chiusi, di non incrociare ne gambe nè braccia, e se possibile di indossare abiti chiari, se non addirittura bianchi). Sicuramente non è la stessa identica cosa, soprattutto per noi popolazioni abituate a *vedere* con i nostri occhi, piuttosto che a *sentire* con il cuore, ma vi assicuro che è assolutamente fattibile. E' vero che per chi ci è già stato, è più semplice, perchè potrà "rivedere" negli occhi della mente quello che ha davvero visto e percepito vivendo quella situazione... ma anche per chi non ci è mai ancora andato, l'esperienza può essere potente e utile (vi ho postato due foto dell'interno della seconda sala della Corrente... immaginate di essere seduti come le persone che vedete accomodate in queste immagini).


Negli stessi orari in cui avvengono le meditazioni alla Casa (MER-GIO-VEN dalle 08:00 fino alla fine della fiumana delle persone, e dalle 14:00 con la stessa scadenza della mattina) -rispettate soprattutto l'orario d'inizio, e terminate quando proprio non riuscite a restare seduti ad occhi chiusi- calcolando il fuso orario (e l'ora legale attualmente in vigore qui da noi) dovrete aggiungere 5 ore agli orari che vi ho indicato qui sopra (mattina ore 13:00, pomeriggio ore 19:00 qui in Italia).

Provate e se vi va, fatemi sapere com'è andata e cosa avete sentito/percepito. Mi farà piacere raccogliere le vostre esperienze e magari condividere le sensazioni.
postato da: francescaguida alle ore 11:24 | link | commenti | commenti
categorie: vita, emozioni, meditazione
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sabato, 26 aprile 2008

Uno, cento, mille mandala da Abadiania!

Quest'anno ad Abadiania ho conosciuto un ragazzo carinissimo, Pablo che esprime sè stesso tramite i mandala. Già lo scorso anno avevo ammirato una sua opera al Frutti's bar (un baretto molto carino dove creano succhi di frutta fresca che... non hanno eguali!! Se ci passate, assaggiateli) che quest'anno ho ritrovato ingrandito e migliorato (prima terminava con il cerchio dei segni zodiacali che potete vedere al centro)... e che vi voglio far vedere. Aprite gli occhi e il cuore:



... non è un vero piacere per gli occhi e per la mente? Io lo trovo semplicemente meraviglioso...

Siccome non potevo portarmelo a casa (peccato ) ho però trovato il modo di farmene fare uno tutto mio, personalizzato sul mio nome, la mia data di nascita e la mia energia! L'attesa è stata più lunga del previsto, ma in Brasile i tempi vengono calcolati in modo completamente diverso da come facciamo qui (e a dire il vero io li preferisco ai nostri...) ma il risultato è stato assai apprezzato, da me e da chi l'ha visto.
Eccolo! Questo qui sotto è il mio mandala personale che presto farà bella mostra di sè su una delle pareti di casa mia:

al centro è disegnata la OM, sinbolo che mi rappresenta e che "coincidenza" io porto costantemente al collo da parecchi anni e che mi è stato regalato da un amico indiano.

Ma... cos'è un mandala?
Il termie è sanscrito ed è legato a diversi significati, ma tutti hanno a che vedere con il senso della vita. "Manda" significa "essenza", "La" ha come significato letterale "quello che tiene insieme" e il popolo tibetano ha tradotto con "Kyil Khar" che significa "cerchio, circonferenza"! Quindi, mandala può essere tradotto con "quello che racchiunde in sè lo schema del senso della vita"!

Vi riporto questa bella sintesi che ho trovato in rete: "Il Mandala è un’immagine sintetica e dinamica che raffigura la ricerca del sé, cioè di un centro che aggrega ed integra intorno all’essenza che lo compone un sistema complesso di relazioni in evoluzione, dove attraverso il rapporto che ciascuno elemento mantiene con il centro, tutto è connesso con tutto e l’azione di uno degli elementi si riflette su tutto l’insieme e su ciascun suo componente.
postato da: francescaguida alle ore 09:42 | link | commenti | commenti
categorie: arte, emozioni
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martedì, 22 aprile 2008

La speranza e l'amore.

Nel giardino della Casa di Don Ignazio de Loyola ho passato parecchie ore a meditare, ad osservare la gente che avevo attorno e a leggere. Forse non abbastanza come avrei dovuto/voluto (è raccomandato il Silenzio ovunque, perchè esso viene visto come una sorta di preghiera interiore che facilita il riconoscimento di molti fatti particolarmente utili e "magici" che posso accadere, ma che vengono "persi" se non si coltiva questo atteggiamento), ma sicuramente uno dei punti in cui ho passato molto tempo è seduta su una delle panchine vicine alla Pagoda (assieme ad alcune amiche l'abbiamo chiamata così) che vedete qui a sinistra.

Perchè proprio su quella panchina?


Semplice, perchè era davvero il luogo migliore per aprirsi alla speranza, visto che il suo "nome" era proprio HOPE, speranza! Ho voluto anche immortalare quel bellissimo cuore che è posto al centro dello schienale! Si tratta di una panchina fatta completamente in legno, come la maggior parte di quelle che potrai vedere nel magnifico giardino della Casa (spero davvero un giorno tu ci possa arrivare e ammirare tutto con i tuoi occhi), ma nonostante questo la sua comodità era grande. Sopratutto perchè legata alla magnifica visuale sulla "vallata" che potevo avere da quel preciso punto!


Non riesco razionalmente a spiegarmi come mi siano accadute certe esperienze che ho percepito, ma so per certo che quando abbandono "la testa" per lasciare aprire il cuore, il motivo mi è chiarissimo e ha a che vedere solo e soltanto con l'amore. Quello universale! Quello che in ogni minuto ad Abadiania ho respirato ovunque, fuori e dentro di me.

Un abbraccio!
postato da: francescaguida alle ore 14:54 | link | commenti | commenti
categorie: emozioni
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