Joao De Deus, il medium guaritore

In viaggio verso Abadiania, da Joao De Deus!!!

Chi sono

Utente: francescaguida
Nome: Francesca Palazzolo
Vivo in Friuli Venezia Giulia e dopo essere andata in Brasile a vedere con i miei occhi quello che avevo solo letto sul libro che trovi qui sotto, ho chiesto di diventare una Guida della Casa di Don Ignazio de Loyola. Se sei interessato a questo viaggio con me, scrivimi in privato a: francescaguidajoao [chiocciola] gmail.com







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domenica, 24 agosto 2008

L'inizio di una giornata da Joao de Deus...

La sessione del mattino per icontrare Joao de Deus comincia abbastanza presto.
Di solito alle ore otto, ma ogni volta ci possono essere dei cambiamenti... meglio quindi informarsi direttamente sul posto (se parti con una guida se ne occuperà lei, di questi dettagli)... quando si arriva, se l'orario è rimasto quello oppure no!



Ma se invece vuoi entrare nella prima sala della corrente (e ti ricordo, pregandoti di essere umile in questo comportamento, che nella seconda parte della sala, quella dove in fondo sta seduto anche Joao de Deus, è possibile entrare solo se le Entità ti hanno accordato il permesso, che ha sempre la durata della sola giornata in cui avviene, un'intera sessione ossia mattina e pomeriggio) e unirti alla meditazione, cosa che indubbiamente ti consiglio di fare perchè aiuta e accellera molto il tuo processo di guarigione (la sala che vedi qui sopra e la cui foto è tratta dalla rete), devi arrivare un po' prima, perchè le porte vengono chiuse inesorabilmente alle 07:59 e dopo non ti sarà più possibile entrare. Questo perchè tutte le persone all'interno stanno preparandosi ad accogliere le persone che entreranno di lì a poco, creando una forte corrente energetica di "pulizia". Infatti questa è anche la stanza che serve per eliminare molte delle energie "negative/pesanti" che quasi tutti ci portiamo dietro, attaccate come una seconda pelle, senza neppure saperlo! Questo campo energetico non deve, possibilmente, essere mai interrotto, perchè anche se non riusciamo a capirlo nè immaginarlo, le Entità usano quest'energia di gruppo e potrebbero anche essere che in quel preciso momento stiano usando proprio la *tua* energia per curare e guarire qualcuno, anche se la persona fosse ancora nella grande sala esterna in attesa di entrare (qui sotto vedi una fila di persona in attesa di passare dinnanzi alle Entità)! Quindi ricorda che sia quando sei dentro, sia quando attendi fuori di entrare davanti alle Entità, non "sprecare" il tuo tempo nè la tua opportunità di poter avviare la tua guarigione, pensando ad altro che non sia la guarigione stessa, oppure vagando con la tua mente ai mille e più problemi che hai a casa, o peggio ancora chiaccherando e parlando con chi ti siede accanto!!!



Il viaggio verso la guarigione, ti rammento, comincia molto prima di arrivare ad Abadiania, addirittura quando decidiamo di partire per andare ad incontrare Joao de Deus. Già da lì iniziano a cambiare le cose! Quasi mai ce ne accorgiamo subito, è vero, ma tutto ha davvero inizio in quella "semplice" piccola decisione...
Si tratta di uno dei tanti bivi della nostra esistenza che ci porteranno poi, dopo molto altro cammino, guardandoci indietro, a dire: "Certo che ne ho fatta di strada, eh?" ...

E come ho sentito dire da un Guida della Casa propio durante il mio ultimo viaggio ad Abadiania, la cosa che accade SEMPRE e a chiunque arrivi fino a qui, è che il CUORE e i nostri RAPPORTI vengono curati, che non saranno mai più gli stessi, neppure una volta rientrati a casa propria e ripresa, apparentemente, la vita di sempre. Una volta che la nostra vibrazione è stata modificata, non tornerà mia più quella di prima! E questo è già davvero il primo grande miracolo!
postato da: francescaguida alle ore 14:41 | link | commenti | commenti
categorie: vita, storia
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sabato, 10 maggio 2008

La mia prima volta ad Abadiania...

Quando partiii per la prima volta verso Abadiania ero davvero EMOZIONATISSIMA! Si trattava del mio primo volo trans-oceanico! Ma... la grande paura non era dell’aereo (che non mi ha mai fatto paura). La mia vera paura era quella di essere in un luogo sconosciuto, con gente (fino ad allora) sconosciuta, a fare cose sconosciute. Tutte quelle incognite erano la vera montagna da scalare. Ma come faccio sempre, ho deciso, sono partita e l’ho affrontata. Ovviamente dall’inizio, un passo dopo l’altro (questo è l’unico modo che conosco per "scalare le montagne")!

A Malpensa ho incontrato tutti ed ho finalmente scoperto che il mio gruppo era formato da 8 persone. Numero perfetto! Ho dormito poco e nulla durante il volo. Un po’ l’eccitazione di quanto stavo per vivere e un po’ la posizione scomoda. 

All'arrivo la temperatura esterna era sui 30 gradi. Praticamente ESTATE, mentre in realtà essendo dall'altra parte del mondo (WOW) là stava per cominciare l’inverno! Da Brasilia, dopo un’oretta di macchina, finalmente arrivi ad Abadiania (si legge Abagiania), perfetti per l’ora di pranzo! Qui vedete alcune visuali della Pousada che mi ha ospitata… quella in alto è l’entrata (foto tratta diretamente dal loro sito), mentre quella sotto, fatta da me, è l’entrata...

… il cibo? Un vero sogno! Frutta e verdura avevano un gusto strepitoso. Tutto ciò che vedevo attorno a me rimandava colori accesi e vivaci: la terra rossa della strada, il cielo blu intenso, i prati verdi tra le case basse, le pousadas stesse, tutte dipinte di milla colori… e il cibo non era sicuramente da meno! Un tripudio di gioia vera !

Vicino alla mia camera, oltre ai tanti altri ospiti, c’erano anche questi due carinissimi pappagalli che ogni mattina mi salutavano con il loro allegro: "òla!" pur di riceverne in cambio un biscottino!!! Cosa che inevitabilmente avveniva…. come resistere??

Il colore (artificiale) predominante in quest’ambiente di puro relax (sia fisico sia mentale) era il violetto, come si può notare nelle poche immagini pubblicate. Io amo molto questa tonalità e ritrovala a fare da sfondo a questo mio "ritiro" spiritual-meditativo mi ha riempita di gioia… e poi è così riposante anche solo da guardare!!!

Tutte le mie giornata sono state ricche di mille e più cose da fare. Grazie alla guida che ci accompagnava oltre a poter incontrare il mondo della Casa de Dom Inàcio, e quindi Joao de Deus, ho anche avuto l’opportunità di fare un profondo lavoro su me stessa e su vari  aspetti della mia vita. Non sempre è stato facile… e non sempre avrei voluto affrontare tutto questo, ma sicuramente, le ore spese a scrivere, a pensare, ad agire e a condividere sono state fondamentali nel mio processo di guarigione, come credo in quello di tutti gli altri partecipanti.
Ho sempre avuto la netta sensazione di trovarmi nel posto giusto al momento giusto. Avete presente quando si ritorna dopo un viaggio di moltissimi chilometri e riaprendo la porta si ha quella bella, bellissima sensazione di *CASA*, capite cosa intendo, vero? Ecco, così mi sono sentita fin dal primo momento in cui ho messo piede in questo paesino brasiliano. Ed ecco perchè ci sono ritornata (restando là un intero mese) e intendo ritornarci ancora e ancora!!!

Ad Abadiania, tre volte a settimana, nelle giornate in cui Joao è presente (negli altri giorni gira lui per il Brasile andando ad aiutare le persone che non possono affrontare il viaggio fino alla Casa di Don Ignazio), ho anche avuto modo di entrare nella corrente energetica delle tante (e sono state davvero moltissime) persone che, come me, credono nelle possibilità che Joao da a tutti noi, "comuni mortali". Nella foto che posto qui, potete vedere la prima stanza in cuisi entra prima di passare davanti a Joao e dove sono entrata molte volte. E’ indispensabile attraversare questa specie di "canale di purificazione" prima di arrivare dinnanzi alle Entità, mentre le tante figure che stanno sedute e che vedete sulla destra, sono persone come me (l’ho fatto anche io) che stanno meditatando e che si adoperano per creare il flusso energetico utile e necessario ad aiutare chi entra a migliorare la propria salute fisica, emotiva e spirituale.

Non posso (purtroppo) farvi percepire quest’energia, ovviamente, ma mi piacerebbe davvero provaste a sperimentarla: immaginate di trovarvi in un luogo bellissimo, immerso nella natura e di percepire tutte le sensazioni che un simile posto potrebbe trasmettervi. Odori, colori, sapori.. tutti i sensi devono venire coinvolti in questo processo… e ci siamo solo appena appena avvicinati!
Una delle mie prime meditazioni in questo luogo è stata così toccante (per me) che mi sono ritrovata a piangere, ma dalla gioia e per l’immenso amore di cui mi sono sentita circondata e che è presente ovunque, in quel di Abadiania!

Nessun racconto e nessun insieme di parole potrà mai davvero rendere visibile ai vostri occhi quello che mi ha dato e mi sta dando quest’esprienza, vero viaggio nell’anima. Neppure io credo si saper come manifestare su carta le mille sensazioni che ho provato e vissuto…

BOM GIA !
postato da: francescaguida alle ore 21:05 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: vita, storia
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sabato, 19 aprile 2008

Qualche notizia su Joao de Deus e la Casa di Don Ignazio!

João Teixeira de Faria, questo è il suo vero nome, è nato il 24 giugno 1942 ed è conosciuto soprattutto con il suo pseudonimo di "João de Deus", che significa appunto  "Giovanni di Dio"!
Da quanto ho potuto sapere e vedere nei miei due viaggi in Brasile, è forse al momento attuale il più famoso medium vivente che si occupi di "medicina psichica" (definiamola così).
Il luogo in cui lui cura le persone è Abadiania, un piccolo paese rurale situato nello stato di Goiàs, a circa 120 km sud-ovest da Brasilia!

Questo luogo non è stato scelto a caso ma su indicazione data a João dal suo amico Tardo Chico Xavier, uno dei più celebri guaritori brasiliani deceduto nel 2002, che lo esortò a creare proprio lì il suo centro di guarigione! E quindi nel 1978 in questo paesino cominciò questa sua grande opera. Da piccolissimo luogo che era, pian piano e grazie all'aiuto di molte persone, venne creata la Casa di Don Ignazio de Loyola, dove tutti sono benvenuti, indifferentemete dal loro credo religioso, politico e sessuale.

In questo luogo che molti considerano sacro (e che è difficile definire diversamente, soprattutto dopo averlo visitato) avvengono moltissime guarigioni, a diversi livelli, che spesso non possono essere spiegate in alcun modo dalla medicina ufficiale. João de Deus che insiste nel dire "Io non faccio nulla, chi cura è solo DIO" nei suoi molti stati di "trance" incorpora varie Entità (guide spirituali  che oggi come oggi sono state stimate in 33 circa) molte delle quali non è dato sapere neppure chi siano stati (così vogliono). Di altre si conosce qualcosa della loro vita terrena e si sa, per esempio, che furono chirurghi, medici, soldati, filosofi e altre grandi personaggi nel periodo in cui vissero!

A tutti i visitatori della Casa di Don Ignzio viene chiesto di seguire poche e semplici regole, una fra queste è quella di indossare abiti bianchi perchè questo colore rende maggiormente visibile il campo aurico della persona. Questo facilita le Entità nelle loro diagnosi e nel poter, poi, prescrivere la cura migliore per migliorare lo stato del paziente in quel preciso momento!
Le cure possono consistere in operazioni, prescrizioni d'erbe, acqua benedetta, letto di cristallo, cascata, zuppa o "semplici" meditazioni!

Le foto che vedete qui riprodotte le ho fatte io con un cellulare, nel mio ultimo viaggio in Brasile!

postato da: francescaguida alle ore 18:32 | link | commenti | commenti
categorie: storia
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